Terremoto: i pericoli e le norme di comportamento.


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Cse Aristide Amati - Vigili del Fuoco di Pordenone.

Cos'è il terremoto?

Il terremoto è la conseguenza della liberazione di una quantità di energia accumulata nel tempo nelle rocce del sottosuolo, a causa di una improvvisa fratturazione, in presenza di una cosiddetta “faglia”.
Nel corso delle “ere geologiche” il nostro pianeta si raffreddava e la crosta terrestre si fratturava in quelle che oggi chiamiamo “zolle o placche tettoniche" e che galleggiano sul magma in profondità.
Questo originerebbe nelle rocce fuse movimenti lenti che sottopongono a grandi pressioni e diverse temperature rocce di diverso tipo che diventano "elastiche" e si deformano.

Le strutture sotterranee diventano così in grado di accumulare nel tempo notevoli quantità di energia.Quando uno degli strati si frattura l'energia viene liberata in pochi istanti dando origine a vibrazioni che provocano conseguenze diverse a seconda della profondità di origine della frattura stessa.
Il punto dove avviene la frattura in profondità sotto la superficie terreste è chiamato IPOCENTRO mentre la proiezione perpendicolare in superficie è chiamato EPICENTRO.




Come comportarsi
?

A prescindere da quale sia l'intensità del terremoto e la sua durata se siete colpiti dal sisma e vi trovate all'interno della vostra abitazione è buona norma trovare un riparo nelle zone più sicure della casa (generalmente i vani delle porte, sotto achi e rientranze del muro dove le pareti sono di considerevole spessore).

Il rischio maggiore è il crollo della struttura ma e bene tener conto anche della caduta di suppellettili e mobili; può essere opportuno riparasi sotto il tavolo o il letto; a scuola si può trovar riparo sotto il banco oppure vicino ad un muro portante detto "muro maestro"; sostare lontano da vetrate perchè potrebbero rompersi e ferirvi. Seguire le istruzioni che vi verranno date e che già avrete conosciuto durante le esercitazioni.

Quando la scossa è terminata uscire con calma usando le scale; evitare di utilizzare l'acensore che potrebbe bloccarsi. Chiudere i rubinetti dell'acqua e del gas e togliete l'energia elettrica. Non rientrare nelle abitazioni danneggiate se non accompagnati da operatori degli enti di soccorso. Evitare l'utilizzo di telefoni poichè le linee servono agli enti per organizzare i soccorsi.
All'aperto il pericolo principale deriva dalla caduta di cornicioni, camini, balconi, alberi di alto fusto ecc. pertanto e meglio sostare in uno spazio ampio lontano da tutto ciò che potrebbe crollare oppure rimanere in mezzo alla strada o sotto l'architrave di un portone. Se siete in automobile al momento della scossa, fermate il veicolo lontano da ponti, cavalcavia, linee elettriche ecc; non fermate il veicolo in mezzo alla strada, per non ostacolare i soccorsi.

Può succedere che un sisma abbia origine in mare aperto e produca onde marine di notevole altezza (tsunami) che si spostano molto velocemente. Tali onde costituiscono un reale pericolo per le persone che si trovano in prossimità della costa pertanto è consigliabile di tenersi lontani dalle spiagge per diverse ore.

 


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