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Salvataggio persona e cane sul torrente Arzino

Salvataggio persona e cane sul torrente Arzino

05/08/ 2018, ore 15.00:

intervento per salvataggio persona e cane sul torrente Arzino, località Curnila

L’intervento è stato condotto da squadre VF del distaccamento di Maniago e della Centrale Pordenone, nel cui ambito erano presenti operatori SAF (Speleo Alpino Fluviale).

La persona soccorsa era entrata in una forra per cercare di salvare il proprio cane, tanto che gli operatori VF si sono calati per alcuni metri con corde ed imbragature ed hanno portato al sicuro entrambi ed illesi.

Sul posto anche personale del CNSAS.

Intervento SAF a Mezzomonte

Intervento SAF a Mezzomonte

Data 08.07.18

Ore 16.30

Località Mezzomonte

Squadra SAF del comando Provinciale Vvf Pordenone è intervenuta su segnalazione di una sig.a residente a coltura di Polcenigo che riferiva di aver visto un parapendio cadere nei boschi sopra l’abitato.

I pompieri giunti sul posto avvistavano quello che poteva sembrare una vela impigliata sugli alberi.

Iniziava così l’avvicinamento, sfruttando un sentiero CAI prossimo al luogo dell’avvistamento.

Nel frattempo sopraggiungeva l’elicottero del 118 che individuava il target e lo identificava come uno striscione “matrimoniale” legato ad alcuni palloncini.

La squadra SAF VVF faceva quindi rientro incontrando personale del CNSAS, con il quale concordava, con un breve debriefing, la chiusura delle operazioni alle ore 1740 circa.

Soccorso persona a Piancavallo

Soccorso persona a Piancavallo

03-07-18, ore 14:30: soccorso persona Piancavallo. Una signora di Alessandria diretta a Piancavallo per le gare di pattinaggio della figlia, guidata dal navigatore satellitare ha intrapreso dal paese di Dardago la strada in abbandono denominata “Venezia delle Nevi”, che con un percorso sterrato di circa 12 chilometri sale fino alla dorsale Cansiglio-Piancavallo ai piedi del Sauc.

Giunta all’ottavo chilometro, la stretta carrareccia ormai invasa da massi, rami e ricoperta da fitta vegetazione risulta sbarrata da una vecchia frana. Nel tentativo di procedere un grosso blocco di roccia si è incastrato sotto il fuoristrada, impedendo a madre e figlia di procedere, ma anche di rientrare per la via percorsa.

E’ stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Pordenone, i quali dopo aver localizzato la vettura tramite le coordinate del cellulare della richiedente, hanno dapprima cercato di raggiungerla dall’alto, ma date le pessime condizioni della strada hanno dovuto poi risalire anch’essi da Dardago.

Le complesse operazioni per liberare e riportare l’autovettura a valle si sono concluse intorno alle 20:00 e hanno visto impegnati due mezzi fuoristrada dotati di vericello.